CYBERPOETRY

15.07.2017

Un lungo viaggio senza fine ha travolto la via di questo passaggio attraverso lo spaziotempo. Immerso in un' infinita' di mondi e culture diverse, cosmopolite e cosi estranee tra di loro, ma che comunque hanno qualche cosa in cumune. Tutto è connesso non solo nel multiverso ma anche nel cyberspazio. Cosi sono nate le mie cyberpoesie, dal virtuale, simulato e digitale, al reale e telechinetico, per sgombrare la mente e tutta l' immondizia demenziale che puo' passare nella testa.  Cosmo Gandi vuole citarvi :  « La moderna apertura mentale è concepita per giovare ai ricchi e a nessun altro. E se credete che ciò sia infondato, vi sottoporrò una semplice questione. Vi sono alcuni piaceri dei poveri che possono anche comportare profitti per i ricchi: esistono altri piaceri dei poveri che non possono comportare profitti per i ricchi? Considerate questo contrasto, e considererete l'intera costruzione di un'accurata schiavitù. » (G. K. Chesterton, L'utopia degli usurai, V. La chiesa dello Stato servile) 

Con il termine pubblicità si intende quella forma di comunicazione di massa usata dalle imprese per creare consenso intorno alla propria immagine, con l'obiettivo di conseguire i propri obiettivi di marketing. La caratteristica principale della comunicazione pubblicitaria è di diffondere messaggi preconfezionati a pagamento attraverso i mass-media. L'obiettivo è che il consenso si trasformi in atteggiamenti o comportamenti positivi da parte del pubblico o consumatore che non consistono solo o semplicemente nell'acquisto del prodotto o servizio. La pubblicità informa, persuade, seduce il pubblico ed è ritenuta corretta se fidelizza l'utente finale in base a principi civili e umanizzanti.